Zampogna - Spedino Moffa

Laboratorio di Zampogna
 
a cura di 

Giuseppe “Spedino” Moffa



Ogni Giovedi  (orario da definire con gli allievi)
  
L’apprendimento della zampogna è da sempre tramandato oralmente senza le necessità di conoscere la notazione musicale. Per questo motivo anche il corso si svolgerà senza l’ausilio di spartiti o di corsi complementari quali il solfeggio o lo studio dell’armonia a meno che non sia espressamente richiesto dall’allievo. Il corso di zampogna consiste in lezioni individuali della durata di un’ora ed è così articolato:

- Conoscenza dello strumento
- Impostazione
- Respirazione
- Note della “ritta” (canna destra)
- Note della “manca” (canna sinistra)
- Esercizi propedeutici mano destra
- Esercizi propedeutici mano sinistra
- Studio del repertorio tradizionale più semplice (novene, pastorali ecc..)
- Prime nozioni sull’accordatura
- Esercizi per l’accompagnamento con la “manca”
- Introduzione alla musica destinata alla danza (saltarelli, tarantelle)
- Studio del repertorio e della prassi esecutiva delle diverse zone del centro-sud Italia.
- Accordatura e costruzione delle ance
- La zampogna “contemporanea”: introduzione e approfondimento dei nuovi stili compositivi e
della relativa prassi esecutiva: il ribattuto, il glissato, il vibrato.
- Studio dei brani dei compositori contemporanei.


Curriculum insegnante:
Giuseppe Moffa, chitarrista, compositore, cantautore e zampognaro, si diploma in chitarra classica al Conservatorio di musica “L.Perosi” di Campobasso. Nel 2004 abbraccia la zampogna diventando subito un apprezzato esecutore. Nel 2006 incide “Produzione Propria” un disco di sola zampogna con brani di sua composizione. Collabora con il “Circolo della zampogna” di Scapoli e con Antonio Fanelli per l’Istituto “Ernesto de Martino” come ricercatore. E’ in uscita “Acque e jerve in comune” il libro scritto con Antonio Fanelli sui canti tradizionali di Riccia (CB) paese nativo di entrambi, con la Nota di Valter Colle. Ha già pubblicato “Non investo in beni immobili” nel 2010 con “Italianworldmusic” un CD di canzoni proprie e riletture di brani tradizionali. Ha ideato da poco la “Zampognòrchestra” un quartetto di zampogne e ciaramelle. Ha tenuto concerti in tanti festival, tra i più importanti: Paleariza Festival, Matese Friend Festival, Carpino Folk Festival, Festival della zampogna di Scapoli, Fastival Dello Stretto, Festival della zampogna di Maranola, Bastian Contrario (tributo a Ivan Della Mea), Festival delle Province, Il Tenco Ascolta. Con la zampogna ha collaborato con organisti e cori polifonici e ha inciso alcuni brani nel disco “Rom Cafè” degli Acquaragia Drom e “Mater Sabina” di Raffaello Simeoni entrambi editi da Finisterre. E’ docente di zampogna presso la scuola comunale di musica di Riccia (CB).

Informazioni: corsi@cipalessandrino.org